Archivi categoria: Articoli ed Eventi

Uno spazio dedicato

Ai visitatori del sito è dedicato questo spazio che  si prefigge di promuovere eventi in cui si trattino temi educativi. Non solo, qui sarà possibile leggere brevi articoli scritti da me che hanno lo scopo di attivare i commenti, le domande, le considerazioni a favore o contro, le testimonianze, i suggerimenti di chi legge e, come me, è in qualche modo interessato alla riflessione educativa.  Spazio aperto a tutti, sia a persone che già mi conoscono, sia a chi cerca un confronto con qualcuno che ha scelto come professione di occuparsi appunto di pratica e di riflessione educativa basi fondanti della pedagogia. E, non meno importante, lo fa con un approccio clinico come sarà possibile approfondire leggendo la pagina dedicata alla mia attività.
Siete i benvenuti!

A cura di: Emanuela Dozza

Luogo, atmosfera, persone

Nel luogo piccolo e ricco di atmosfere del Teatrino Mangiafoco curato con sapiente maestria da Margherita,  giovedì scorso assieme a lei e a Mirella Donato ho incontrato un piccolo gruppo di Genitori che aveva voglia di confrontarsi sul tema delle aspettative genitoriali nei confronti del bambino. La serata, dopo le presentazioni di rito e una mia breve introduzione del tema Bambino immaginato e Bambino reale da cui sono emerse subito le mie intenzioni di sollecitare i presenti ad una riflessione da prospettive diverse dalle abituali,  è cambiata grazie all’intervento di un Genitore a cui sono molto grata. Non più la conferenza di un’esperta che parla a lungo, ma una conversazione che ha visto i Genitori partecipanti attivi al comporsi di una visione che ha potuto contare così sul contributo di tutti i presenti.  Esattamente ciò che desideravo. Un discorso ancora aperto su crescita, aiuto interno ed esterno, limiti, potenzialità da scoprire, solitudine nell’apprendere, valore dell’errore nell’esperienza, integrazione degli aspetti negativi e ritenuti indesiderabili, la possibile e auspicata realizzazione di sé. Un discorso aperto che non riguarda solo i bambini, ma tutti in ogni epoca della vita.

A cura di: Emanuela Dozza

In attesa della conferenza, una riflessione sul titolo.

Vorrei condividere il dubbio che mi ha assalito quando ho pensato al rapporto che ci può essere tra grandi speranze e  aspettative dei genitori visto che di solito sono guardinga nei confronti delle aspettative degli adulti verso figli o allievi e più in generale nei confronti del prossimo. Ma a questo proposito mi è venuto in soccorso Padre Barzaghi, frate domenicano a Bologna, che mi ha aiutato ad ampliare la riflessione facendomi sentire più a mio agio e convincendomi. Provo, semplificando molto, a rendervi partecipi del suo pensiero: quando si parla di speranze, si pensa più correttamente al desiderio che tutto vada bene, ma nella realtà il cammino per raggiungere questa meta è quasi sempre irto di ostacoli. E’ proprio in questa presa di coscienza che si apre lo spazio della speranza, di essere in grado di superare gli ostacoli con l’aiuto di una forza trascendente che per lui, religioso, è Dio. E che io accosto alla forza interiore che è dentro ognuno di noi senza la quale non ci sarebbero speranza e fiducia, la fede laica, di poter superare le difficoltà.
Solo aprendo un dialogo tra bene e male, non più escluso o demonizzato, desiderio e aspettattive che tutto vada bene tornano, a mio giudizio, in una più reale dimensione.

Spero che queste poche parole possano suscitare interesse e aprire un dibattito con i genitori e non solo.